Progress Consulenze

Mappa delle agevolazioni › Beni strumentali › Credito d'imposta ZLS

Misura 03 · Beni strumentali · Con data fissata

Credito d'imposta ZLS

Agenzia delle Entrate · ZLS Toscana · 100 M€/anno

Investimenti 2027: comunicazione dal 31/3 al 30/5/2027 (finestra 2026 chiusa)

35%di credito per le piccole imprese; 25% medie, 15% grandi
200.000 €progetto minimo; immobili entro il 50%
31/3–30/5finestra annuale di prenotazione all'Agenzia delle Entrate

In sintesi

Credito d'imposta per chi investe in beni strumentali nuovi, anche immobili, in una struttura produttiva dentro la ZLS Toscana e in zona ammessa agli aiuti regionali: porto di Livorno e retroporto, interporto di Guasticce (Collesalvetti), Piombino, Marina di Carrara e aree apuane di Massa e Carrara. I nodi di Pisa (aeroporto), Prato e Campi Bisenzio (interporto) e Portoferraio sono nella ZLS ma fuori dalle zone agevolate. Si prenota con una comunicazione all'Agenzia tra il 31 marzo e il 30 maggio dell'anno dell'investimento, si conferma con l'integrativa dal 3 al 17 gennaio successivo con fatture e certificazione del revisore, si usa in F24. Beni da mantenere 5 anni; cumulabile con iperammortamento e Sabatini.

Apertura
Investimenti 2027: comunicazione dal 31/3 al 30/5/2027 (finestra 2026 chiusa)
Chi può accedere
Imprese di ogni dimensione con struttura produttiva nelle aree della ZLS Toscana ammesse agli aiuti regionali (Livorno, Collesalvetti, Piombino, Massa, Carrara)
Quanto investire
Investimento iniziale da 200.000 € a 100 M€: macchinari, impianti, attrezzature (anche in leasing), immobili entro il 50%
Contributo
Credito d'imposta 35% piccole, 25% medie, 15% grandi imprese, ridotto in proporzione se le richieste superano i 100 M€
Spese ammissibili
Beni strumentali nuovi e immobili per la struttura produttiva nella ZLS; esclusi beni per la vendita e materiali di consumo

Passo per passo: dalla verifica dell'area all'F24

  1. Verifica dell'area · prima di tutto

    Particella della struttura produttiva nel perimetro ZLS (Geoscopio regionale) e in zona «c» della Carta degli aiuti. Senza questo requisito il credito non spetta.

  2. Progetto e preventivi · entro febbraio

    Beni, immobili entro il 50%, costo ≥ 200.000 €, consegne e pagamenti entro il 31 dicembre; verifica dell'investimento iniziale e della dimensione d'impresa.

  3. Comunicazione all'Agenzia · 31/3 – 30/5

    Modello telematico, anche tramite intermediario; ricevuta e percentuale entro 10 giorni dalla chiusura della finestra.

  4. Ordini, leasing e lavori · entro il 31/12

    Nel leasing finanziario rileva il costo della concedente; fatture, DDT e pagamenti tracciabili entro l'anno.

  5. Certificazione e integrativa · 3 – 17 gennaio

    Il revisore legale certifica le spese; invio dell'integrativa con fatture e credito maturato. Senza integrativa si decade.

  6. F24 e vincoli · 5 anni

    Compensazione dopo il provvedimento definitivo; beni mantenuti 5 anni; iperammortamento al netto del credito.

La scheda completa

Il vostro browser non mostra i PDF incorporati: scaricate la scheda.

Scheda Progress Consulenze.

← Torna alla mappa

Quale contributo potete usare? Ve lo diciamo noi.

In un incontro analizziamo gli investimenti in programma, verifichiamo i requisiti e vi indichiamo le misure combinabili, con una stima del contributo. Quasi tutti i bandi escludono le spese avviate prima della domanda: parliamone prima di firmare ordini o contratti.